Escluso il collegamento politico-mafioso nella vicenda giudiziaria che ha coinvolto il deputato regionale Pippo Gennuso.
Questo quanto si legge nelle motivazioni del Tribunale del Riesame che il 7 maggio scorso ha annullato la misura cautelare a carico del parlamentare siracusano.
“Il collegamento – ci dice l’avvocato Mario Fiaccavento – è stato escluso sia sul piano soggettivo con riferimento alle qualità personali dei soggetti coinvolti, sia sul piano oggettivo perché non c’è dimostrazione dell’utilizzo dei metodi di coercizione per avere i voti, neppre da parte dei cosiddetti intermediari. Rimane da accertare l’accusa di corruzione elettorale. Adesso – conclude il legale – la procura dovrà valutare se permane la competenza della Distrettuale”.
