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Riforniva di cocaina il gruppo della Borgata: confisca per 800mila euro

Siracusa, riforniva di cocaina il gruppo della Borgata: confisca beni per 800mila euro

Beni mobili e immobili per un valore di 800mila euro confiscati dalla Guardia di Finanza di Siracusa a Carmelo Di Domenico, esponente della criminalità catanese.
Di Domenico, già condannato in via definitiva per reati di diversa natura, tra cui quelli connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti, dalle indagini risultava essere colui che riforniva in via continuativa, cocaina a esponenti di primo piano del “Gruppo della Borgata”, a Siracusa.
I militari del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria di Siracusa, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Catania, hanno eseguito una mirata indagine patrimoniale su Di Domenico e sul suo nucleo familiare, per verificare la coerenza del loro tenore di vita e del patrimonio posseduto con i redditi dichiarati.
L’insieme dei redditi dichiarati e/o percepiti, confrontati con il valore dei beni acquistati e con le ulteriori uscite rilevate dal 2000 in poi, sono quindi risultati sproporzionat, dimostrando un tenore di vita decisamente incongruo rispetto alle possibilità reddituali.
Da qui la richiesta di sequestro dei beni oggi confiscati, che vengono acquisiti al patrimonio dello Stato: si tratta di 5 immobili a Catania, di cui 2 unità abitative 2 fabbricati e quote di un quinto immobile; un ristorante nel centro storico di Catania e rapporti finanziari e beni mobili registrati.
L’attività investigativa si è avvalsa dei più moderni sistemi informatici di ausilio alle investigazioni patrimoniali come il software “Molecola”, e le diverse banche dati in uso ai militari della Guardia di Finanza.