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Siracusa, rimpasto di giunta: le critiche di Paolo Ezechia Reale

Siracusa, rimpasto di giunta: le critiche di Paolo Ezechia Reale

Si stupisce, ma mica tanto, Paolo Ezechia Reale, leader di Progetto di Siracusa per “le mancate reazioni” della politica siracusana dopo il rimpasto di giunta operato dal sindaco Francesco Italia: “Forse – scrive in una nota – in relazione alla scarsa rilevanza della funzione di assessore in un contesto democratico brutalizzato dalle irregolarità elettorali, desertificato e vilipeso dallo scioglimento del Consiglio Comunale, perpetrato in base ad un’interpretazione liberticida di una legge regionale sciocca”.
Ma le perplessità espresse da Reale riguardano diversi aspetti: in primis l’ampliamento dell’esecutivo a 9 assessori “in un momento economico di disperazione di tanti cittadini”; poi c’è la sostituzione di due donne con tre uomini “che – prosegue Reale – mortifica il principio di equa distribuzione di genere delle cariche istituzionali”.
Ma il dato politicamente più significativo, secondo l’esponente di Progetto Siracusa è rappresentato dalle dichiarazioni dello stesso Sindaco che ha definito la sua nuova giunta “politica con la partecipazione attiva e il sostegno di tre partiti di rilevanza nazionale (il PD, Italia Viva e Azione) ed un movimento regionale (Diventerà Bellissima)”.
“E’ degno di nota – evidenzia Reale – il sostegno politico espresso dal movimento fondato dall’attuale Presidente della Regione Siciliana Musumeci, che, dopo aver contribuito con il suo simbolo all’elezione a Sindaco di Francesco Italia, conserva il suo assessore di riferimento nella Giunta Municipale, anche nella nuova veste politica. Non mi sembra un fatto indifferente, per le scelte alle prossime elezioni regionali sia dei partiti politici che dei cittadini, che l’alfiere della destra isolana sostenga apertamente un’amministrazione politica dichiaratamente di sinistra. Certamente – conclude – è bene saperlo ed è giusto che si sia fatta chiarezza”.