conferenza stampa

Siracusa, rinnovo concessione loculi: l’amministrazione comunale “Noi seguiamo le regole. Basta populismo e malafede”

Siracusa, rinnovo concessione loculi: l'amministrazione comunale al contrattacco "Noi seguiamo le regole. Basta al populismo e alla malafede"

Una conferenza stampa convocata subito dopo la chiusura della sessione del consiglio comunale per mancanza del numero legale. Una seduta in seconda convocazione, che questa mattina avrebbe dovuto portare al voto conclusivo sulla proposta di modifica del regolamento di Polizia mortuaria. Solo 11 consiglieri presenti e la decisione dell’amministrazione di dare la propria versione dei fatti.
Dall’altra parte del tavolo il sindaco, Francesco Italia e l’assessore al ramo, Alessandra Furnari. E’ il primo cittadino a prendere subito la parola, precisando che l’amministrazione non ha mai avuto alcuna intenzione di “sfrattare i morti”, ma che come tutti gli altri enti locali è chiamata ad applicare una norma, peraltro approvata da un Consiglio comunale nel 1996.

“Ho grande rispetto del Consiglio comunale – dice Italia – ma qui c’è qualcuno che fa speculazione elettorale e che tenta forzare continuamente le regole e i ruoli con colpi di mano. Ieri – prosegue – sono state rivolte accuse gravissime verso la Presidenza e verso il segretario comunale e questo è inaccettabile. Faccio appello alla parte sana di questo Consiglio a tornare a discutere con maggiore serenità e contezza su questo argomento. Noi – aggiunge il sindaco -non abbiamo alcuna difficoltà a prorogare la nuova scadenza anche a fine settembre per dimostrare che teniamo in considerazione il dibattito in corso in Consiglio comunale, ma non si deve dire e pensare che questa amministrazione ha introdotto nuove tasse. Le tariffe applicate a Siracusa sono molto più basse di quelle in vigore in altri Comuni, a partire dalla vicina Avola”.

L’assessore Alessandra Furnari si è poi addentrata negli aspetti tecnici: “Il Bilancio – afferma – è stato esitato dalla giunta ad aprile e ritirare la delibera in oggetto – spiega – avrebbe significato creare problemi alla città; e poi una norma scritta va rispettata a prescindere se sia o meno impopolare. In ogni caso – aggiunge – noi ci rimettiamo alla decisione del Consiglio, che comunque dovrà essere presa dopo che siano espressi tutti i pareri necessari”.

Riguardo poi l’operato dell’amministrazione comunale sul cimitero, sindaco e assessore tengono a precisare che nell’ultimo anno l’amministrazione ha attenzionato le tante problematiche del camposanto, dopo decenni in cui non si è fatto nulla : “La precedente amministrazione – hanno ricordato – ha investito 240.000 euro e nel 2018 noi abbiamo deciso di accendere un mutuo, confermato in questo bilancio, che prevede interventi per 400.000 euro per il cimitero del capoluogo”.