E’ stato votato in Consiglio comunale, è stato annunciato, ma un piccolo “dettaglio” potrebbe far saltare tutto. Il soggetto è la riqualificazione del Teatro di Verdura, un gioiello culturale all’interno delle Latomie dei Cappuccini.
Mercoledì sera il Consiglio comunale si è riunito d’urgenza per autorizzare il sindaco a presentare la proposta progettuale da inviare alla Regione siciliana entro il 9 settembre, termine ultimo per partecipare al bando relativo alla “Realizzazione di investimenti da parte degli Enti Locali”.

Oltre 308mila euro per dar vita ad un palcoscenico, una platea, un’illuminazione, servizi igienici e un ascensore per chi ha difficoltà di movimento.
Il documento è stato approvato in Aula e riporta il parere tecnico favorevole del dirigente comunale , l’ingegnere Natele Borgione, e, per quanto riguarda la copertura finanziaria gode del parere favorevole del dirigente Giorgio Giannì.
Quello che salta all’occhio è l’assenza del parere della Sovrintendenza dei Beni culturali. Fonti interne fanno sapere che nessun parere è stato chiesto, e che senza la parola della Sovrintendente il progetto difficilmente potrà essere approvato.
La vicenda è ancora però tutta da vedere, anche perché la Regione, come già fatto in passato, potrebbe riaprire i termini dando la possibilità al Comune di correre ai ripari. Ma, allo stato attuale delle cose, il parere manca e questo potrebbe essere un grosso ostacolo. La replica dal Comune è affidata all’assessore alla Cultura Fabio Granata:
In questa fase abbiamo individuato – dice – e deciso l’intervento da realizzare, la sua tipologia e abbiamo fornito una scheda progettuale sulla quale abbiamo avuto la presa d’atto e il consenso del Consiglio Comunale. Dalla prossima settimana inizieremo l’iter previsto dalle norme con la Soprintendenza per i dettagli esecutivi del progetto che sono ovviamente da sottoporre al vaglio della stessa
Il dubbio rimane sui tempi e sul parere che potrebbe dare la Sovrintendenza.
