Un contratto sottocosto. Questo l’allarme che lancia la Filcams Cgil di Siracusa a nome dei lavoratori di Siracusa Risorse, a lavoro sulla bozza del contratto per il 2018 del Libero Consorzio.
Il sindacato chiede urgentemente un incontro con la commissaria Carmela Floreno.
Il bilancio di previsione dell’Ente vede la somma di tre milioni di euro che, secondo il sindacato, riuscirebbero a stento a coprire i costi del personale e le spese vive della società per il suo mantenimento.
Un esempio su tutti la manutenzione stradale “A fronte di un canone di circa € 120.000, è previsto (punto G del capitolato) in caso di incidente o altro entro due ore dalla chiamata (senza riconoscere alla società nessuna indennità di reperibilità e/o lavoro straordinario) la responsabilità civile per danni a cose di Siracusa Risorse anche in caso mancato tempestivo intervento – si legge in una nota a firma della Cgil – Nell’ambito del disserbo stradale, la quantificazione delle risorse destinate, è stata calcolata su una media di produzione mensile di circa 67 km/mese, senza tenere assolutamente conto del costo del personale che dovrebbe essere impiegato per una così alta produttività”.
“Di fronte a questo scenario, – dichiara Stefano Gugliotta, segretario Filcams Cgil Siracusa – riteniamo che questo contratto NON può essere sottoscritto come qualcuno vorrebbe e nei tempi dettati, abbiamo chiesto espressamente alla Dott.ssa Floreno di intervenire energicamente per smontare ogni ipotesi di ricatto sociale che qualcuno appalesa sommessamente e che potrebbe condizionare il pagamento della fattura di acconto per il mese di Agosto e quindi il pagamento degli stipendi, alla firma del contratto. Chi ha interesse a far firmare questo contratto per mettere il prossimo presidente del Libero consorzio che sarà eletto a Novembre nelle condizioni di non poter più intervenire per salvare Siracusa Risorse, deve uscire allo scoperto assumendosi la responsabilità di un contratto di servizio confezionato ad hoc sulla spesa di bilancio e non sulle reali esigenze dell’ente. La Filcams CGIL non cederà a questo ricatto sociale e chiamerà i lavoratori di Siracusa Risorse alla mobilitazione”.
