Si è dimesso l’amministratore unico di Siracusa Risorse Romano alla vigilia del tavolo sindacale convocato dalla commissaria del Libero Consorzio per lunedì 11.
Nei giorni scorsi la firma affinchè vengano liquidati 4 stipendi ai lavoratori. La cgil si dice preoccupata.
“Abbiamo invitato la commissaria Floreno, – ha detto Stefano Gugliotta segretario filcams Cgil Siracusa – a nominare immediatamente un nuovo amministratore per la partecipata che possa già lunedì, firmare il contratto per gennaio/aprile e permettere il pagamento delle fatture con le risorse a disposizione del Libero Consorzio. Non di meno, la inviteremo a fare chiarezza per individuare chi, all’interno ed all’esterno della partecipata continua a mettere in campo ogni azione per frenare il rilancio della società in house.
Giudicamo gravissimo ed irresponsabile il provvedimento del dirigente del terzo settore che , dopo aver già depauperato le professionalità presenti all’interno della TOSAP con l’allontanamento di due risorse, oggi azzera la presenza dei lavoratori di Siracusa Risorse . In assenza di un ritiro immediato di questo provvedimento che di fatto penalizza prima lo stesso Libero Consorzio che non ha le professionalità per far funzionare l’ufficio e quindi compromettere la certezza delle uniche risorse certe, denunceremo alla corte dei conti l’operato dello stesso e di quanti non interverranno, prefigurando un possibile danno erariale . A chi ipotizza e lavora nascostamente per rimettere in campo un vecchio progetto di divisionalizzazione della società in house, magari con l’ipotesi di una cooperativa per i servizi essenziali come il diserbo stradale, è una bad company dove condannare il resto dei lavoratori, deve giungere chiaro il messaggio che ora come allora i lavoratori con la Filcams e con le altre OO.SS. Non permetteranno che ciò si compia.”
