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Siracusa, ritardi nei treni a lunga percorrenza: Uccello “La politica tace”

Siracusa, ritardi nei treni a lunga percorrenza: Uccello "La politica tace"

Dai 30 ai 45 minuti di ritardo per i treni a lunga percorrenza che Roma e da Milano viaggiano per la Sicilia e per Siracusa. Un ritardo che aumenta fino a toccare anche le 2 o 3 ore rispetto all’orario di arrivo programmato.

“Non sappiamo quale sia lo scopo di FS – afferma Vera Uccello, segretario generale della Filt Cgil provinciale – possiamo solo presupporre che l’obiettivo sia di sfiancare i pendolari, con i continui disagi, per indurli a smettere di utilizzare i treni a lunga percorrenza per poi dichiarare che la tratta per Siracusa è diseconomica e quindi sopprimibile. Tale manovra lascerebbe il territorio isolato dal resto della nazione, malgrado la firma di un Contratto di Servizio decennale fra Stato e FS, siglato a gennaio 2017 e che garantisce i treni a lunga percorrenza in tutta la nazione, comprese le isole. La Filt Cgil non ci sta a questo gioco che Trenitalia ha messo in campo. Siracusa e l’intero territorio non possono essere lasciati fuori dal mondo; i cittadini, i pendolari, i turisti hanno la necessità di viaggiare col treno e raggiungere la Sicilia con il mezzo ferroviario. La soppressione di tali treni, rappresenta per il nostro territorio anche tagli all’occupazione, quindi perdita di posti di lavoro. Il territorio, la politica e le istituzioni devono mobilitarsi: è necessario intervenire affinché il territorio non subisca una perdita di tale portata”.