Sigilli e sequestro preventivo per il terreno di via Isole Marchesi, all’Arenella, dove nelle scorse settimane si erano verificati diversi roghi di rifiuti con l’intervento dei Vigili del fuoco.
Grande era stata l’apprensione dei residenti della contrada, preoccupati che potesse trattarsi di rifiuti speciali (eternit o plastica). Per fortuna nulla di tutto ciò: nel terreno di circa 2.000 metri quadrati, trasformato in discarica, gli agenti del Nucleo ambientale della Polizia municipale hanno trovato una trentina di cumuli di sfalci di potatura, compresi tronchi di pini, e circa 8 cumuli di materiale da risulta.
L’area è stata sequestrata dopo aver informato il magustrato di turno, Marco Dragonetti, e nelle prossime ore il proprietario, già identificato a seguito di indagini catastali già esperite, sarà nominato custode giudiziario e dovrà vigilare affinché non si ripeta l’abbandono indiscriminato di rifiuti e il loro successivo incendio.
All’Arenella, così come nel resto della città prosegue l’attività di monitoraggio del Nucleo ambientale anche con l’utilizzo delle foto-trappole: “Laddove sono state rubate – assicura il comandante Romualdo Trionfante – saranno sostituite”.
“La polizia ambientale, alla quale va il mio plauso, è intervenuta – dice l’assessore Andrea Buccheri – dopo aver ricevuto numerose segnalazioni su strani roghi notturni provenienti dalla zone. Gli incendi venivano innescati con l’obiettivo di liberare le aree in cui erano stati accumulati i rifiuti per renderle disponibili per altri abbandoni. Una situazione divenuta insostenibile per i residenti, che hanno lamentato la presenza di aria spesso quasi irrespirabile. Mi auguro – conclude Buccheri – che questo intervento possa servire per scoraggiare gli autori di questi gesti dal continuare a perpetrare la loro attività illegale. Abbiamo avviato delle indagini per cercare di capire la provenienza del traffico illecito di rifiuti”.
