Un coltellino in tasca, soldi in cambio di finta protezione, farlocco controllo del territorio, e poi criminalità su strada. A fronte di un’alta casistica di reati commessi, la giustizia in Sicilia viaggia con il freno a mano tirato.
A fornire i dati delle province isolane è la classifica “Giustizia e sicurezza” stilata dal Sole 24 Ore nell’ambito dell’indagine 2017 sulla qualità della vita in Italia.
Del numero e del tipo di reati commessi a Siracusa ce ne siamo occupati già in un vecchio articolo. L’aspetto interessante da approfondire in questa sede è un altro: la lunghezza dei processi, e quindi il capitolo due del Romanzo Criminale targato Sicilia.
A Siracusa, ma anche a Catania e Ragusa, i processi over tre anni sono più di un terzo del totale, mentre a Trapani solo sette cause su 100 superano i tre anni di trafile.
Messina è ultima non solo a livello regionale ma anche a livello nazionale, con la metà delle cause pendenti che superano i tre anni di attesa prima di arrivare ad una conclusione.
Insomma, la nostra amata Siracusa non si può certo definire la peggiore, ma neanche si può definire virtuosa.
