assessorato al personale

Siracusa, Rsu Cgil: “Comune inconcludente”, replica Piccione

Siracusa, Rsu Cgil: "Comune inconcludente", replica Piccione

Insoddisfacenti. Così la Rsu Cgil aveva definito, nei giorni scorsi, i risultati ottenuti per l’anno 2017 durante i confronti con il Comune di Siracusa.
Non si fa attendere la replica dell’assessore al Personale del Comune di Siracusa, Salvatore Piccione, il quale controbatte al sindacato dichiarando che “questa amministrazione ha incrementato il monte orario di tutto il personale part time di due ore settimanali a partire dal 1° gennaio 2018. Detto incremento incide sulle casse del Comune per 289.000,00 euro annui, somma che attualmente costituisce il limite massimo di spesa sostenibile”.

Altro punto sul quale replica l’assessore, i duecento lavoratori part-time, che da anni attendono il raggiungimento contrattuale a 36 ore: “Il raggiungimento delle 36 ore per il personale part time non è consentito dall’attuale normativa – continua Piccione – in materia di pubblico impiego, poiché si configurerebbero nuove assunzioni sottoposte a rigidi vincoli di legge. Ancora, non corrisponde al vero che l’amministrazione non abbia curato la stabilizzazione del personale con contratto a tempo determinato: questo era un impegno assunto dal Sindaco Garozzo in campagna elettorale e l’impegno è stato mantenuto. Infatti il 22 dicembre scorso, la Giunta ha deliberato un atto di indirizzo con cui ha avviato le procedure di stabilizzazione del personale precario”.
“Non definito l’organico del corpo di polizia municipale che risulta ancora carente di circa 100 unità” – accusava la Cgil. “A chi non farebbe piacere avere un Comando con almeno 69 vigili ed ispettori in più (non 100 come sostiene il sindacato)? – chiede provocatoriamente Piccione – La Cgil sa bene (pur sottacendolo) che questa amministrazione ha avviato le procedure per l’assunzione dieci nuovi vigili urbani”.

E infine, conclude, garantendo che questa amministrazione ha messo in campo tutte le “risorse economiche disponibili e sempre nel rispetto di quanto previsto dalle vigenti normative”.