sabato scorso

Siracusa, safari forografico al Plemmirio per la Giornata mondiale della biodiversità

Siracusa, safari forografico al Plemmirio per la Giornata mondiale della biodiversità

La Giornata mondiale della Biodiversità, e quella europea della Rete Natura 2000 è stata celebrata nell’Area Marina Protetta del Plemmirio con un safari Fotografico in cui i partecipanti hanno avuto modo di fotografare la flora e la fauna, accompagnati dal personale del consorzio Plemmirio ma soprattutto guidati da una guida naturalistica esperta, Fabio Morreale, presidente dell’associazione naturalistica e culturale Natura Sicula.
“Aria tersa e bassa marea hanno favorito in tutti i sensi l’escursione – afferma Morreale che fornisce un appassionato resoconto dell’escursione – ogni spostamento è stato accompagnato dal verso di alcuni gabbiani reali, intenti a nutrire i propri pulli nati sugli scogli più impervi, e dei gruccioni, coloratissimi uccelli che al Plemmirio hanno scelto di nidificare in una impervia parete ricca di argilla. L’aria tersa – spiega – ha poi reso visibilissima l’Etna, il monte Climiti, Siracusa e la parte meridionale della bocca del porto, chiusa dai greci, e fino alla seconda guerra mondiale, con una lunga catena disegnata dal Mirabella in una cartografia del 1612”.
La bassa marea ha consentito, inoltre, di osservare alcuni organismi marini tipici della zona degli spruzzi: spirografi, antozoi, gamberi, donzelle, alghe, cipree, licheni marini…. Nella giornata della biodiversità, l’attenzione è stata prestata anche all’importante ruolo che hanno le latomie semisommerse dal mare nel favorire la sosta di alcuni uccelli acquatici (cormorani, marangoni dal ciuffo, garzette, cavalieri d’Italia, Martin pescatore, aironi cenerini). Molto gradita è stata la parte dedicata alla descrizione della flora, con particolare riferimento a quella endemica. I partecipanti hanno anche appreso la presenza di un raro coleottero tipico delle scogliere ricche di Porcellino di mare (Ligia italica), di cui si nutre. L’animale è la Cicindela siciliana (Calomera lugens panormitana) ed è presente in pochissime stazioni della Sicilia: Birgi, S. Vito lo Capo, Mondello, Sferracavallo, Milazzo, Augusta nord, Plemmirio, Vendicari, Torre Salsa.
Soddisfatta anche Patrizia Maiorca, presidente dell’Amp, che ha partecipato all’escursione. “Abbiamo avuto la possibilità di catturare con l’obiettivo della macchina fotografica – afferma – immagini stupende. Ogni partecipante fornirà al Consorzio Plemmirio alcune fotografie realizzate quel giorno che diventeranno, a loro volta, protagoniste di un evento espositivo nella nostra sede”.