il caso

Siracusa, scioglimento consiglio comunale: il Tar rigetta il ricorso degli 11 ex consiglieri

Siracusa, scioglimento consiglio comunale: il Tar rigetta il ricorso degli 11 ex consiglieri "Inammissibile"

Rigettato dalla prima sezione del Tar di Catania il ricorso presentato da 11 ex consiglieri comunali di Siracusa (Sergio Bonafede, Chiara Catera, Curzio Lo Curzio, Simone Ricupero, Cetty Vinci, Michele Mangiafico, Fabio Alota, Mauro Basile, Pamela La Mesa, Michele Buonomo e Giuseppe Impallomeni) dichiarati decaduti dopo la bocciatura del bilancio consuntivo 2018.
Gli 11 ex consiglieri, rappresentati dagli avvocati Emanuele Carta e Valentina Garofalo chiedevano di annullare lo scioglimento dell’assise e gli atti approvati dal commissario straordinario.
I giudici amministrativi hanno dichiarato in parte improcedibile il ricorso introduttivo e lo respinge per il resto; respinge il primo ricorso per motivi aggiunti e dichiara in parte irricevibile e per il resto inammissibile il secondo ricorso.
Nei giorni scorsi l’Ars aveva approvato il Disegno di legge ‘Norme in materia di enti locali’ con il quale è stato stabilito all’articolo 1 che solo la mancata approvazione del bilancio di previsione potrà portare allo scioglimento del Consiglio comunale, e non anche del rendiconto di gestione, come invece accaduto a Siracusa. Una norma che, però, non ha valore retroattivo.
“Prendiamo atto con rammarico – commentano gli ex consiglieri che hanno presentato ricorso – della sentenza con la quale il Tribunale amministrativo non ha colto il ricorso. Si tratta di una decisione estesa ben 33 pagine, nella quale si dà atto della complessità delle questioni trattate che i ricorrenti ex consiglieri si riservano, con il loro legale, di esaminare e impugnare davanti al Consiglio di Giustizia Amministrativa”.