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Siracusa, istituti comprensivi: laboratori e aule speciali potranno essere utilizzate per ospitare le classi

Siracusa, scuole: via libera all'utilizzo di laboratori e di aule speciali per ospitare le classi

La carenza di aule scolastiche negli istituti comprensivi di Siracusa trova una soluzione-tampone per l’anno scolastico 2019/2020 nelle more dell’attuazione del piano di riqualificazione e rifunzionalizzazione dei plessi scolastici del capoluogo. Lo stabilisce una determina a firma del dirigente del servizio di edilizia scolastica, Gaetano Brex datata 8 febbraio.
Nel documento viene stabilito che per accogliere le classi, potranno essere utilizzate aule speciali, laboratori e spazi per attività di interciclo, ma sempre nel rispetto di condizioni di sicurezza, igiene e sanità, del parametro di salubrità, della presenza massima di 26 alunni per aula e del tetto massimo di presenza contemporanea di persone nell’edificio scolastico.
La maggior parte dei plessi scolastici del capoluogo è carente della certificazione di agibilità e al momento l’attuazione dell’ipotesi di riqualificazione, rifunzionalizzazione non è attuabile perché richiede l’approvazione di un programma pluriennale di edilizia scolastica e di risorse finanziarie pari a diversi milioni di euro, allo stato non disponibili.
D’altro canto c’è la necessità di reperire 15 sezioni per la scuola dell’infanzia, 41 per la scuola primaria e 10 per le scuole medie. Da qui il via libera all’utilizzo di altri spazi delle scuole, che, verosimilmente, dall’analisi venute fuori dopo la chiusura delle iscrizioni, non dovrebbe comportare esuberi nella scuola primaria e alle scuole medie.