Un esposto in Procura contro il Governo che trattiene a bordo della Sea Watch i 47 migranti salvati dalla nave umanitaria più di sette giorni fa a largo delle coste libiche. Questo l’annuncio dei deputati nazionali del Pd Maurizio Martina e Matteo Orfini di ritorno dalla nave umanitaria dove sono riusciti a salire nel primo pomeriggio, dopo un vertice in Prefettura.
La nave da quattro giorni è ancorata alla fonda della baia di Santa Panagia, a Siracusa, e la situazione a bordo, così come l’hanno descritta i deputati che sono riusciti a salire sia ieri che oggi, appare oltremodo insostenibile. I migranti, tra i quali 13 minori non accompagnati, correrebbero il rischio di un’emergenza sanitaria visto che i tre bagni a loro disposizione sarebbero diventati quasi impraticabili per l’impossibilità di scaricare in mare.
Al margine delle dichiarazioni rilasciate oggi pomeriggio ai giornalisti, Orfini ha annunciato che i deputati saliti a bordo della nave umanitaria sarebbero indagati per aver violato le disposizioni della Capitaneria di Porto che vietava navigazione, ancoraggio e sosta nel raggio di 0,5 miglia dalla posizione della Sea Watch.
Peraltro, la Prefetturta di Siracusa precisa con una nota ufficiale di non aver autorizzato i parlamentari a salire a bordo dell’imbarcazione, ma di averli informati del provvedimento di interdizione adottato dalla Capitaneria e delle conseguenze a cui sarebbero andati incontro per la sua violazione.
“Al Pd rispondiamo col sorriso: a sinistra non hanno niente di meglio da fare che affittare gommoni per solidarizzare con i clandestini e denunciare il ministro dell’Interno. Io non mollo”, ha dichiarato il ministro Salvini.
“Stiamo assistendo con un sentimento di sbigottimento misto a delusione alla vicenda della nave umanitaria SeaWatch3, letteralmente bloccata di fronte alle coste siracusane con il suo carico di disperati a bordo” – commenta Vincenzo Lentini, presidente dell’associazione politico-culturale “Presenza Cittadina”.
“L’auspicio di tutti noi – dichiara il segretario della sezione del Movimento Federalista Europeo Siracusa, Pasquale Saetta – è che i migranti a bordo della SeaWatch 3 possano toccare suolo italiano il prima possibile e ricevere le cure di cui hanno bisogno”.

Intanto questa sera, come preannunciato, presidio in Largo XXV Luglio organizzato dalle associazioni che da giorni chiedono di fare sbarcare le persone a bordo.
