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Siracusa, Sea Watch: per la Commissione Europea prioritaria la sicurezza delle persone a bordo. La Procura di Catania chiede che i minori siano sbarcati

Siracusa, Sea Watch: per la Commissione Europea è prioritaria la sicurezza a bordo

Anche la Commissione Europea si occupa del caso della Sea Watch che da stamattina è ancorata ad un miglio di Punta Magnisi, al largo delle coste di Siracusa.
Il portavoce capo della Commissione Margaritis Schinas, durante il briefing con la stampa a Bruxelles ha dichiarato che la Commissione “segue attentamente” la vicenda della nave Sea Watch 3 ed è “in contatto con gli Stati membri”. “La nostra posizione è chiara: la sicurezza delle persone a bordo deve essere la nostra priorità e la nostra prima preoccupazione. Nel Mediterraneo – ha aggiunto – servono con urgenza sistemi prevedibili per far sì che gli sbarchi delle persone salvate possano avvenire in sicurezza”.

Intanto a Procura per i minorenni di Catania chiede che i minori non accompagnati possano sbarcare così da essere collocati in apposite strutture. Un documento, a firma della procuratrice Caterina Ajello, è stato inviato ai ministri dell’Interno e dei Trasporti, al presidente del Tribunale per i minorenni di Catania e alla Procura generale etnea. I minori non accompagnati sulla Sea Watch sono 8 sui 13 presenti.

L’imbarcazione della Ogn olandese, dopo aver soccorso in mare 47 migranti, a causa delle condizioni metereologiche in peggioramento, inizialmente ha fatto rotta verso Lampedusa e successivamente verso la Sicilia orientale per trovare riparo.

Tanti gli interventi a sostegno della presa di posizione del sindaco, Fracesco Italia, che ieri si è dichiarato pronto, insieme alla Curia e a tante associazioni, ad accogliere i 47 migranti.

Il difensore dei Diritti dei Bambini del Comune di Siracusa, Carla Trommino, chiede di “procedere con urgenza alla verifica in merito alla presenza di minori a bordo e, qualora l’esito della verifica fosse positivo, di intimare al Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione lo sbarco immediato dei minori”.

“Questa è terra generosa, per la pace e per i diritti umani. Solidarietà ai migranti a bordo della Sea Watch e gratitudine al Sindaco di Siracusa, Francesco Italia, per la disponibilità immediatamente concessa per l’approdo. – questo il commento di Paolo Sanzaro, segretario generale Ust Cisl Ragusa Siracusa – La Cisl siracusana, in questo momento così difficile, è vicina a quanti si spendono nell’assistenza e nell’accoglienza, auspicando che i 47 migranti a bordo della Sea Watch trovino definitivo riparo a terra.”

“Anche in nostro nome. Grazie al sindaco di Siracusa, Francesco Italia, per l’alto senso di umanità e dello Stato mostrato aprendo il nostro porto alla Sea Watch. Siracusa è città per la pace e per i diritti. Qui si parla di esseri umani, qui si accoglie la sofferenza.” – così, Santino Romano, portavoce di “Prossima-La città delle persone”.