E’ bufera sulla mostra Ciclopica dopo il sequestro di due sculture attribuite al Maestro Alberto Giacometti ma ritenute “falsi” dai Carabinieri della Sezione Tutela Patrimonio Culturale di Siracusa. il capogruppo Progetto Siracusa chiede le immediate dimissioni dell’assessore comunale alla cultura, Fabio Granata.
Non solo, i consiglieri Comunali di Progetto Siracusa hanno comunicato al Presidente del Consiglio che non parteciperanno a lavori di Commissione nei quali sia prevista l’audizione dell’assessore Granata.
“Progetto Siracusa – afferma il capogruppo Paolo Reale – non entra nel merito delle accuse che hanno portato al sequestro di due delle opere in esposizione, che saranno accertate nelle sedi giudiziarie competenti, e che, se vere (e ci si augura di no, per amor di patria) dovrebbero portare alle dimissioni del Sindaco, unico atto possibile dopo il rifiuto di revocare il protocollo d’intesa/convenzione, nonostante il voto unanime dell Consiglio Comunale.
Progetto Siracusa – conclude Reale – non accetta la menzogna verso la città di aver chiuso in fretta e furia la mostra con un cartello che intendeva far credere che fosse necessario procedere a lavori di manutenzione. La responsabilità politica di tale menzogna ricade interamente sulla giunta municipale ed in particolare sull’assessore Granata che mai avrebbe dovuto consentire di ingannare in tal modo la città esponendola ad una perdita di immagine”.
Preoccupati per il danno d’immagine anche i componenti del gruppo consiliare Amo Siracusa: “Ci auguriamo che abbia corso una verifica anche più ampia da parte del nucleo dei Carabinieri che sovrintende alla Tutela del Patrimonio Culturale su tutte le opere che in questo momento sono esposte nel nostro territorio. – dichiarano i consiglieri – Nelle more, è intenzione del gruppo consiliare “Amo Siracusa” non partecipare alla seduta di lunedì mattina in cui la seconda commissione consiliare aveva messo in calendario l’audizione dell’assessore alla cultura e ribadire che l’indirizzo del Consiglio comunale è quello di revocare in autotutela la delibera di Giunta di affidamento dell’ex convento di San Francesco d’Assisi.”
“Considerando l’importanza dei nomi presenti nelle mostre organizzate da “Sicilia Musei”, – ha detto il consigliere Impallomeni – ci si augura che abbia corso una verifica anche più ampia da parte del nucleo dei Carabinieri che sovrintende alla Tutela del Patrimonio Culturale su tutti i siti ed altresì ci si chiede, se le dimissioni dell’Assessore Granata non potessero essere una tutela dell’intera Aministrazione di Siracusa.”
