attribuzione fittizia dell'azienda

Siracusa, sequestro preventivo per rivendita tabacchi “Beverly Hills”

Siracusa, sequestro preventivo per rivendita tabacchi e licenza per attribuzione fittizia dell'azienda

Avrebbero voluto sottrarre al sequestro ed eventualmente alla confisca la rivendita di tabacchi e ne avrebbero attribuita la titolarità ad un ‘altra persona. L’artificio scoperto dalla Guardia di Finanza ha portato oggi al sequestro preventivo della rivendita “Beverly Hills” a Siracusa e della relativa licenza gestita di fatto da fratelli Giampaolo e Milena Giaquinta. La titolarità dell’attività era stata passata a Sebastiano Mazzotta.
Nel 2013 Giampaolo Giaquinta, con precedenti specifici, viene arrestato, insieme ad altri, per usura. Da qui segue il sequestro preventivo dei beni dell’indagato. L’ultimo accertamento patrimoniale, secondo quanto riferiscono i militari delle Fiamme Gialle, dimostrano che dal 2016 la gestione del Bar tabacchi era di fatto riconducibile ai fratelli Giaquinta, nonostante formalmente fosse intestata a Mazzotta. Erano i fratelli Giaquinta che si occupavano in prima persona di tutti gli aspetti gestionali dell’azienda: ordinativi di sigarette, turni di lavoro del personale, gestione dei conti correnti bancari intestati all’azienda. L’intestazione fittizia a Mazzotta si evincerebbe anche dalle numerose intercettazioni telefoniche e dalle registrazioni audio-video acquisite durante le indagini oltre che dall’esame della documentazione bancaria dei tre indagati. Nei giorni scorsi il Gip presso il Tribunale di Siracusa, Andrea Migneco ha emesso il decreto di sequestro preventivo eseguito questa mattina.