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Siracusa, servizio bus navette: quarto giorno di sit in dei dipendenti della Genius: “Mortificati e discriminati dal Comune”

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Mortificati e arrabbiati: sono i 10 dipendenti della Genius, la società che si occupa della manutenzione dei bus navetta elettrici per il Comune di Siracusa. Hanno già ricevuto le lettere di preavviso di licenziamento e dopo la decisione dell’amministrazione comunale di decurtare del 70% il canone mensile per l’affidamento diretto per la durata di 4 mesi in attesa del bando di gara europeo, hanno capito che la strada è già segnata. La società non accetterà la decurtazione, perché improponibile per quello che prevede il capitolato, ma anche perché ritiene di essere discriminata rispetto ad altri servizi, per i quali non è prevista alcuna contrazione di spesa.

Non solo, i lavoratori rispediscono al mittente le accuse sul lavoro svolto: “Le bici – afferma il direttore tecnico Giacono Ferrazzano – sono funzionanti, se non sono in circolazione è solo perché il Comune non ha pagato il canone di Internet delle postazioni. Delle 6 navette, 3 sono state riparate e sono in grado di circolare, una è ferma in attesa di revisione, già programma per il 10 settembre, le altre due sono ferme perché non hanno autorizzato la spesa i pezzi di ricambio. A noi dipendenti e al rappresentante sindacale è pure arrivata denuncia per interruzione di pubblico servizio – aggiunge – ma noi non abbiamo mai impedito agli autisti di prendere i mezzi e uscire in servizio”.

“Se compariamo il monte ore e la proposta economica del nuovo capitolato – aggiungono esasperati gli altri lavoratori – praticamente dovremmo lavorare per pochi euro l’ora o lavorare in nero, e questo è improponibile”.

Da questo quadro appare evidente che la strada tra il Comune di Siracusa e la Genius pare destinata a dividersi, ma i lavoratori non di stanno e preannunciano di voler presentare un esposto in Procura.