“Signor Prefetto, per un attimo si metta la tuta blu e passi da questo lato, quello del popolo bistrattato, che giornalmente viene buttato fuori dai cancelli, in mezzo ad una strada, dopo una vita di lavoro o che pur lavorando continuamente è precario da una vita, o di chi costretto per necessità ad accettare una paga globale di 5 euro l’ora”.
Così recitano i volantini distribuiti questa mattina, durante un sit-in sotto la Prefettura di Siracusa, in piazza Archimede, in segno di protesta per l’ordinanza che vieta i blocchi alle portinerie davanti le ditte della zona industriale come forma di manifestazione.
Ad organizzare il sit-in il movimento aretuseo “Per il lavoro, la sicurezza e le bonifiche”, insieme al Comitato stop veleni. Ad aderire anche la Cgil.
“Oggi – si legge sulla pagina social del Movimento – abbiamo dato un colpo di piccone, all’ordinanza emanata dal Prefetto, sperando che la nostra iniziativa, induca la politica, i sindacati, e tutti gli addetti al lavoro, facciano altrettanto, per far si, che il muro alzato dalla prefettura, si sgretoli nel più breve tempo possibile”.
Non solo. I manifestanti si sono spinti oltre: “Non potremo rispettare la sua ordinanza Prefetto, proprio lì, dove noi lavoratori e popolazione giocheremo la nostra battaglia della vita”.
