Alta l’attenzione di Filcams Cgil e UilTucs di Siracusa sui termini della proroga e dell’ormai prossima scadenza del rapporto di lavoro dei dipendenti dell’Ati Ciclat/Util service. “Nonostante il risultato dell’ottenimento delle 300 ore destinate ai servizi tributi, anagrafe e stato civile – spiegano i due segretari provinciali di categoria, Alessandro Vasquez ed Anna Floridia – rimane alta l’attenzione e la preoccupazione; infatti, se lo sciopero dei lavoratori del 3 luglio scorso è servito di fatto a raggiungere l’obiettivo del prolungamento dell’attività, per il prossimo 18 agosto è prevista la scadenza della proroga tecnica, scadenza che per i sindacati rimane di dubbia liceità. Aspettavamo queste gare piccole, così come promesso dall’assessore e vicesindaco Coppa, ad oggi nessuna di questa ha trovato luce e si corre spediti verso una nuova proroga tecnica di 3 mesi; il rischio concreto e che si vedrà un ulteriore ribasso rispetto alla precedente. Tutti i lavoratori dell’appalto in Ati Ciclat/Util service sono stati enormemente danneggiati dalla mancata progettualità del Comune di Siracusa e pertanto chiediamo un confronto con l’amministrazione fin da subito. Sbaglia chi crede che la nostra attenzione cali nel periodo di agosto. Siamo pronti ad altre manifestazioni e proteste eclatanti per capire l’orientamento politico e decisionale della giunta e dei dirigenti”. Anna Floridia ed Alessandro Vasquez aggiungono: ”Sui lavoratori Util service pende inoltre una procedura di licenziamento collettivo illegittima, che abbiamo impugnato più volte all’ufficio del lavoro e dal quale non è pervenuta nessuna risposta. Nessuno può permettersi di sonnecchiare su tematiche che riguardano il pane e la serenità delle famiglie in un periodo così tragico dal punto di vista occupazionale ed esortiamo a gran voce un segnale tangibile da parte delle istituzioni competenti”.
