Cominciano da Belvedere e dall’Ostello della Gioventù i “sabati dello spreco” che Progetto Siracusa intende utilizzare per richiamare l’attenzione su siti pubblici abbandonati o incompiuti.
Questa mattina sit in davanti l’Ostello della Gioventù, sul quale da qualche tempo si registra l’opera di sensibilizzazione dei due consiglieri circoscrizionali di Progetto Siracusa, Claudio Marino e Cettina Pastore. “Questa struttura, completata due anni fà, – afferma Marino – non può rimanere in stato di abbandono dopo che sono stati spesi 1 milione 870.000 euro. L’ex Provincia, proprietaria dell’immobile, deve decidere cosa farne al più presto. E’ evidente – continua – che bisogna in un modo o nell’altro, metterla a reddito anche per creare nuova occupazione”. Le soluzioni prospettate sono tre: la struttura potrebbe essere gestita direttamente dalla ex Provincia, potrebbe essere affidata con un bando a terzi o potrebbe essere venduta. In tutti e tre i casi, in breve, l’Ostello potrebbe diventare operativo come unità ricettiva destinata ai giovani. “Già tre anni fà – ricorda Cettina Pastore – è stata accolta la proposta, poi inserita come clausola-condizione, di destinare il 50% dei posti di lavoro che andrebbero a crearsi ai giovani di Belvedere. L’anno scorso dalla Provincia ci fecero sapere che stavano preparando un bando – conclude la Pastore – ma stiamo ancora aspettando”.
“Non riusciamo a capire le ragioni di questo disinteresse nei confronti dell’intera circoscrizione di Belvedere – allarga il discorso Ezechia Paolo Reale, leader di Progetto Siracusa – non si prende in considerazione per esempio che poco distante da qui c’è il Castello Eurialo. Nessuno si è preso la briga di cercare delle soluzioni per regolamentare gli accessi, di prevedere dei parcheggi, soprattutto per le scolaresche che vengono in visita, o di valorizzare gli altri siti di interesse storico che si trovano nella circoscrizione. Belvedere potrebbe decollare, anche grazie al turismo e invece – conclude – nessuno se ne occupa”.
