Rinviata al 16 maggio la conclusione della procedura di licenziamento collettivo per 79 lavoratori tra Misterbianco e Siracusa del call center Monalisa. Questa la decisione presa questa mattina dall’ufficio del lavoro, mentre i lavoratori tenevano un sit in di protesta. L’azienda ha ribadito la volontà di chiudere il call center di Siracusa, e trasferire su Misterbianco tutti i lavoratori, cui sarebbe applicato un contratto di prossimità.
“Abbiamo dichiarato al tavolo dell’ufficio del lavoro – dichiara Stefano Gugliotta, segretario provinciale Filcams – che mai potremo avallare il licenziamento occulto dei 27 lavoratori del call center di Siracusa. Trasferire un part time di Siracusa che guadagna appena 500 euro mensili a Misterbianco, gravando sullo stipendio le spese di viaggio, e decurtargli lo stipendio con i contratti di prossimità del 30 %, nei fatti vuol dire costringerlo alle dimissioni,e ciò non è accettabile, anche alla luce del fatto che Monalisa Contact non ha mai dimostrato lo stato di crisi, aprendo di fatto – conclude – un licenziamento collettivo a preventivo su una possibile e mai dimostrata crisi che potrebbe verificarsi”.
