waterfront di via elorina

Siracusa, smilitarizzazione parziale dell’ex idroscalo: interrogazione di Ficara al Ministero della Difesa

Siracusa, smilitarizzazione parziale dell'ex idroscalo: interrogazione di Ficara al Ministero della Difesa

“Sulla smilitarizzazione, anche parziale, dell’area dell’ex idroscalo De Filippis, a Siracusa, in un’ottica di libera fruizione del waterfront di via Elorina, paiono oggi esserci tutte le condizioni per ottenere da Roma quello che la cittadinanza siracusana vuole da anni: il suo lungomare, il suo porto, i suoi spazi”. Lo dice il parlamentare Paolo Ficara (M5S),che sulla vicenda ha depositato una nuova interrogazione al ministero della Difesa.
Lo scorso 30 ottobre 2019, in risposta ad una precedente richiesta di Ficara, la Difesa aveva segnalato come “lo Stato Maggiore dell’Aeronautica non considerava al momento oggetto di dismissione l’ex idroscalo, in quanto sullo stesso permane l’interesse militare”.
“Poi – ricorda Ficara – sono emerse criticità sulla realizzazione in quel luogo della nuova caserma dei Carabinieri, per la quale sono stati individuati nuovi spazi alla Pizzuta. Il Comitato per la Riqualificazione Urbana di Siracusa, lo scorso 28 febbraio, partecipando ad una visita nell’area e nei luoghi di via Elorina su invito del Col. Luigi De Paola, comandante della caserma dell’Aeronautica, ha avuto conferma che anche all’interno delle Autorità militari nazionali si sia maturata l’idea che, pur rispettando quegli spazi vitali minimi necessari alla sussistenza e funzionalità del sito militare ridimensionato, la proposta di parziale smilitarizzazione dell’area possa rappresentare un obiettivo comune cui lavorare”.
Da qui l’idea di Ficara di condividere l’appello del Comitato: “Ho chiesto al ministero della Difesa di valutare la possibilità di avviare un iter di parziale smilitarizzazione dell’area dell’ex idroscalo De Filippis, nell’ottica di una auspicabile fruizione pubblica della zona e di accelerare al contempo l’iter per la realizzazione del nuovo comando provinciale dei Carabinieri nella nuova area individuata dal comune di Siracusa, attraverso il finanziamento già assegnato”.
Intanto il deputato regionale Stefano Zito chiederà agli uffici palermitani una nota di rendicontazione sui fondi del Patto per il Sud, per avere conferma della disponibilità finanziaria per la costruzione della nuova sede del Comando Provinciale dei Carabinieri.
“I 3,4 milioni per la nuova caserma non possono essere oggetto di contrattazione o manovre. I lavori vanno fatti e nessuno penso di bloccare la ripartenza della provincia di Siracusa, mem che meno con colpi di penna in Regione”, conclude Zito.