Sospeso il servizio Asacom, servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione per gli studenti diversamente abili, ed il consigliere comunale Salvo Castagni comincia lo sciopero della fame, da oggi.
L’aveva detto e l’ha fatto. “Un servizio necessario” – dice Castagnino, il quale si spinge oltre e accusa il Libero consorzio di Siracusa, l’unico in tutta la Sicilia ad aver interrotto il servizio. Tutto parte da una nota regionale del 22 gennaio, quando la Regione avvisa di una mancanza di fondi. Successivamente, però, l’assessorato alla Famiglia chiede ai Liberi consorzi di non interrompere il servizio, fino ad oggi, l’epilogo: da oggi gli studenti diversamente abili non potranno usufruire del servizio Asacom.
“Continuerò lo sciopero della fame fino a quando il commissario del Libero Consorzio, la dottoressa Floreno, non riattiverà il servizio” – conclude Castagnino.
Anche i sindacati hanno chiesto un incontro con l’ex Provincia per avere chiarimenti, ed annunciano anche loro eventuale protesta.
Dal canto suo, il Libero Consorzio comunale comunica che sono in corso interlocuzioni con l’assessorato Regionale competente per garantire la continuità del servizio con le stesse modalità con le quali è stato garantito fino al 31 gennaio.
Sulla vicenda interviene il deputato regionale del M5S, Stefano Zito: “La sospensione del servizio è un fatto davvero grave – sottolinea – visto che nella nota che l’assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro ha inviato agli enti locali, si evince che non poteva essere bloccato in considerazione dell’approvazione del bilancio per l’esercizio finanziario del 2019 e del trasferimento delle risorse spettanti agli enti a fronte del fabbisogno rappresentato nella misura espressa in dodicesimi dell’importo stanziato di 19.150.000,00 euro complessivi per l’intero anno 2019 . Stamattina – aggiunge -ho parlato con il direttore generale degli enti locali, il quale mi ha detto che sbloccherà i dodicesimi delle accise. Tutto il disagio è dovuto essenzialmente all’inerzia del Governo Regionale, che continua a perdere tempo nell’approvazione del bilancio”.
