chiusura temporanea

Siracusa, Spaccio alimentare: le rimostranze di Fisascat Cisl e Uiltucs

Siracusa, Spaccio alimentare: le rimostranze di Fisascat Cisl e Uiltucs

“La chiusura dello Spaccio Alimentare del gruppo Cambria, disposto dal tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, corre il rischio di lasciare sul lastrico gli 80 lavoratori impegnati nel punto vendita di Siracusa”. Così i segretari generali di Fisascat Cisl, Teresa Pintacorona, e di Uiltucs, Anna Floridia, che denunciano il comportamento del Gruppo Cambria e si appellano al Prefetto e a tutti gli organi di controllo per un intervento decisivo in questa vertenza.

“La notizia della chiusura temporanea – affermano i sindacati – arriva all’indomani dell’incontro palermitano che aveva visto l’azienda rassicurare le organizzazioni sindacali. In questo modo si mette a rischio il futuro occupazionale alla scadenza della cassa integrazione dei lavoratori e, soprattutto, si gettano pericolosi dubbi sul futuro del punto vendita. Tutti i lavoratori, inoltre – concludono – sono in attesa di alcuni arretrati”.