oggi il direttivo

Siracusa, stop ai blocchi in portineria nella zona industriale: la Cgil compatta contro il Prefetto. VIDEOINTERVISTA

Siracusa, stop ai blocchi in portineria nella zona industriale: la Cgil compatta contro il Prefetto

Continua la battaglia della Cgil contro l’ordinanza del Prefetto di Siracusa che vieta i blocchi nelle portineria della zona industriale come forma di protesta. Da subito i sindacati avevano mostrato la loro contrarietà, culminata poi in un ricorso al Tar che però è stato respinto. Come già annunciato, però, la Cgil non si ferma e si appellerà al Cga, convinta che l’ordinanza al momento valida stia andando a ledere due diritti: quello dei cittadini di riunirsi liberamente, e il diritto allo sciopero sancito dalla Costituzione. A rendere tutta la vicenda più complessa una lettera arrivata direttamente dalla Russia al ministro dell’Interno, Matteo Salvini.
Parole pesanti questa mattina nei confronti del Prefetto Luigi Pizzi durante il direttivo della Cgil. Ai lavori, al fianco del segretario della CGIL siracusana, Roberto Alosi, saranno presenti il componente della segreteria nazionale Cgil, Luciano Silvestri, e il segretario generale Cgil Sicilia, Alfio Mannino.
“Di dubbia costituzionalità” – così è stato definito il Prefetto che, secondo quanto detto oggi, avrebbe agito contro l’interesse del popolo.
Ribadita l’idea che dietro l’ordinanza ci siano solo questioni politiche e non di sicurezza a discapito dei dipendenti.