“Il turismo, il mondo alberghiero e degli eventi in particolare, è il più colpito dagli effetti della pandemia e le conseguenze di questo stato dureranno ancora per buona parte del 2021″. Questo il pensiero di Giancarlo Mignosa, Presidente della Sezione Turismo ed eventi di Confindustria Siracusa.
“Mi associo a quanto sostenuto da Michele Boccardi, Presidente di Assoeventi – Associazione nazionale Events Luxury Wedding di Confindustria – nel chiedere al Premier Conte e al Ministro Speranza di fare urgentemente una deroga al Dpcm – aggiunge – affinché sia garantito lo svolgimento regolare degli eventi già programmati fino al 31 ottobre. A tal fine, si propone di aumentare il distanziamento interpersonale, eliminare il ballo durante gli eventi al fine di evitare assembramenti ed imporre l’uso della mascherina a tutti i partecipanti”.
Mignosa poi mette in fila tutti gli interventi che servirebbero a mettere in sicurezza le aziende ed i lavoratori del settore: sostegno sugli affitti e riduzione della pressione fiscale sugli immobili e sul lavoro. Le aziende – spiega – devono poter superare i difficili mesi che ancora abbiamo davanti e farsi trovare pronte alla ripartenza quando l’industria del turismo potrà tornare ad animare l’economia dei territori e del Paese.
Le incertezze sociali dovute alla pandemia, il quasi totale azzeramento della domanda e la crisi di liquidità rischiano, se non si interverrà rapidamente – prosegue Mignosa – di ridurre drasticamente il valore del patrimonio immobiliare alberghiero. Il Recovery Plan offre la possibilità di invertire la rotta, rilanciando invece in un quadro più alto capace di conciliare le esigenze di tutela e crescita dell’impresa con i valori dello sviluppo”.
Da qui la richiesta di attivare uno strumento analogo al Superbonus oggi operativo per i soli immobili ad uso privato “che sostenga ed incentivi una profonda e capillare attività di riqualificazione e potenziamento di questo patrimonio che può contribuire in modo determinante alla qualità dei territori e alla produzione di occupazione e valore per la comunità”.
