Gli oneri concessori versati al Comune per costruire nuovi edifici, civili e industriali, costeranno di meno in rapporto al raggiungimento di obiettivi di sostenibilità ambientale. Lo ha deciso ieri sera all’unanimità il consiglio comunale che ha approvato una proposta del settore Territorio in applicazione di un atto di indirizzo votato dall’assemblea l’anno scorso.
Non si tratta di un semplice sconto, si introduce, infatti, il concetto di premialità, del 40 o del 20 per cento, in ragione della difesa dell’ambiente. I progetti ammessi devono promuovere il risparmio energetico, l’ecologia, la bioedilizia, la riduzione del rischio sismico, il riciclaggio dei rifiuti, la rigenerazione urbana, il recupero e la ristrutturazione urbana ed edilizia. Inoltre, in applicazione delle norme regionali, vengono individuate le aree su cui i costruttori dovranno intervenire per il raggiungimento degli obiettivi e ottenere la riduzione. L’obiettivo è quello di dare nuovo impulso al settore delle costruzioni.
L’atto, immediatamente esecutivo, è stato ampliato grazie a due emendamenti: uno della commissione Urbanistica, illustrato dal presidente Franco Formica, che ha consentito di estendere la premialità alle costruzioni civili; e uno di Salvo Sorbello e Cetty Vinci, che prevede di destinare il 10 per cento delle entrate all’abbattimento delle barriere architettoniche.
“Si tratta – spiegano i due consiglieri – di alcune centinaia di migliaia di euro che ogni anno dovranno essere spesi per abbattere barriere architettoniche che rendono la vita difficile a chi, per una disabilità permanente o momentanea, si trova in situazioni di difficoltà. L’obiettivo deve essere quello di far sì che la nostra città sia più inclusiva verso le disabilità, per rendere più facile la quotidianità alle persone e alle famiglie chiamate a fare i conti con le disabilità fisica e mentale. Una petizione popolare è stata sottoscritta nelle scorse settimane da centinaia di siracusani, a riprova di quanto sia grave la situazione attuale. – concludono – Con il proposito non solo di abbattere qualche barriera architettonica ma di promuovere una sempre maggiore consapevolezza culturale e sociale”.
“Si potrà concedere la premialità piena e quindi il 40% di riduzione degli oneri – spiega l’assessore Moscuzza . in quegli interventi in cui saranno garantiti almeno la metà delle caratteristiche tecniche sopra riferite. Per gli interventi in cui si dovesse raggiungere un risultato inferiore, e comunque non inferiore al 30%, la riduzione sarà del 20%”.
Dopo il voto, il Consiglio si è sciolto per mancanza del numero legale aggiornandosi a oggi alle 18,30 in seconda convocazione. Stasera l’Aula discuterà una proposta di regolamento per il conferimento di civiche benemerenze, presentata da Alberto Palestro, una mozione di Sorbello e Vinci sulla Tari relativa alle pertinenze pagata in misura eccessiva negli anni scorsi e una mozione di Dario Tota per incentivare in città la mobilità in bicicletta.
