Non ci sarà interesse né sanzione per chi volesse pagare l’acconto della Tari in un’unica soluzione anche se avesse ricevuto l’avviso dopo la scadenza del 4 maggio.
Il chiarimento arriva dell’Ufficio tributi per sgombrare il campo da alcune perplessità sorte dopo che un numero consistente di cittadini si è visto recapitare l’avviso di scadenza solo negli ultimissimi giorni.
“La Tari – dicono ancora in via De Caprio – deve essere pagata entro l’anno solare di riferimento, in questo caso il 2020. Le famiglie, dunque, hanno sempre due possibilità che non comportano né interessi e né sanzioni: o pagano l’importo comunicato per intero oppure sfruttando le sei rate mensili a partire dalla scadenza del 30 maggio.
“Per venire incontro alle esigenze delle famiglie e delle imprese – aggiunge il sindaco Francesco Italia – abbiamo sospeso o fatto slittare il versamento dei tributi comunali. Qui, però mi rivolgo ai miei concittadini benestanti oppure che, semplicemente, godono di una situazione economica stabile e che magari in questi mesi di blocco hanno avuto minori spese del solito, affinché rinuncino alla rateizzazione della Tari. Sarebbe un atto di solidarietà rivolto ai meno fortunati perché darebbe al Comune una disponibilità finanziaria che consentirebbe di assicurare i servizi alle famiglie ma anche di pagare le rate dovute alla ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti”.
