Aveva consumato delle bevande all’interno di un bar a Siracusa, ma si è rifiutato di pagare il supplemento previsto per l’aggiunta di una dose di alcol superiore rispetto a quella normalmente versata. Alla richiesta del cassiere di pagare quanto dovuto, contro quindi la volontà del cliente, sono partite minacce, intimidazioni e considerazioni evocative delle condotte di tipo mafioso, fino a sollecitare lo scontro fisico con il cassiere, evitato grazie all’intervento delle altre persone presenti.
E’ successo a marzo, un episodio che ha visto una serie di risvolti fino a questa mattina, quando su delega della Dda di Catania i Carabinieri hanno arrestate e condotto ai domiciliari Luciano De Carolis, 44 anni, già condannato anche per il reato di associazione di tipo mafioso in quanto appartenente all’organizzazione criminale denominata Bottaro/Attanasio.
L’uomo è ritenuto responsabile del delitto di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso ai danni di un esercizio commerciale.
De Carolis, conosciuto con il soprannome “Ciano u nanu”, dopo questo primo episodio di rifiuto di pagare al bar, ha continuato con la sua condotta, recandosi più volte nello stesso bar per rimarcare il proprio atteggiamento minaccioso pretendendo di affrontare l’argomento con il titolare.
Le indagini sono state condotte con l’ausilio delle telecamere di videosorveglianza. De Carolis è accusato di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.
