La denuncia di Fillea Cgil

Siracusa, tracollo del settore edile

Siracusa, tracollo del settore edile

E’ al collasso il settore edile in provincia di Siracusa. A dare i numeri di una crisi epocale è la Fillea Cgil: “la disoccupazione è dilagante – si legge in una nota di Salvo Carnevale – con gli operai passati da 11.000 a poco meno di 5000: -60% secco negli 8 anni. Le imprese si sono dimezzate nello stesso lasso di tempo. Le opere pubbliche sono ferme al palo con la provincia di Siracusa, fanalino di coda italiano. La manutenzione straordinaria ed il miglioramento energetico del patrimonio edilizio – continua il documento – è scarsamente incentivato; gli adeguamenti sismici e la rigenerazione urbana, solo titoli rimasti sulla carta senza alcun contenuto. A questo va ad aggiungersi l’assenza totale di grandi opere pubbliche in questo territorio”. Ma ciò che più preoccupa il sindacato e che viene ritenuta inaccettabile è “l’inefficacia di leggi e contratti visto che opere pubbliche edili non vengono denunciate come tali, come i lavori al Porticciolo turistico Xifonio di Augusta”. Da qui l’appello al Comune di Augusta, alla Capitaneria di Porto, all’Ance e alle autorità preposte per intervenire e verificare se a quelle opere debba essere, o meno, applicato il contratto edile”.