“Non è con gli ordini di servizio che si pone rimedio alle necessità cliniche derivanti da carenza di personale medico. Si programmi nel pieno rispetto delle professionalità, dei servizi da continuare a garantire e, soprattutto, dei cittadini in lista d’attesa.”
Così il segretario della Cisl Medici, Vincenzo Romano, commenta la decisione del direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza di trasferire temporaneamente alla Medicina Interna l’unico endocrinologo presente all’ospedale Umberto I.
“Questa decisione, seguita al trasferimento in aspettativa di uno dei medici, – aggiunge Romano – comprometterà un ulteriore allungamento delle già lunghe liste d’attesa per le prestazioni endocrinologiche”.
Negativo anche il giudizio di Romano sulle recenti correzioni apportate al decreto assessoriale regionale, che hanno eliminato le quattro gastroenterologie (Augusta, Avola, Lentini, Siracusa), le due nefrologie di Lentini e Avola e l’unica endocrinologia dell’Asp all’Umberto I: “Decisioni inaccettabili che riducono l’offerta sanitaria in provincia, sviliscono il valore e la professionalità dei nostri medici e complicano la vita a tutti i cittadini.”
