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Siracusa, trasporto pubblico: sindacati chiedono ascolto

Siracusa, trasporto pubblico deludente: sindacati chiedono attenzione

Un servizio deficitario. Così viene definito il trasporto pubblico urbano a Siracusa dai segretari provinciali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uilt Uil, rispettivamente: Vera Uccello, Alessandro Valenti e Silvio Balsamo.
“Basti considerare – dicono i tre – che l’Ast sta operando in regime di proroga regionale e peraltro non sottoscritta fra Ast e Amministrazione locale; una situazione che comporta un chilometraggio ridotto e dunque un servizio limitato, questo perché il Comune non ha inteso finora riconoscere all’azienda la quota finanziaria di integrazione. Il contratto di servizio che l’Ast ha con la Regione, infatti, prevede che Palermo riconosce 1,20 euro a km e che ai Comuni spetta l’onere di integrare l’onere economico necessario per arrivare ai circa 4 euro a km ritenuti il minimo per l’espletamento del servizio, comprensivo di manutenzione agli automezzi”.

In merito al contratto di Servizio con la Regione, i tre spiegano che bisogna “capire come procederanno i rapporti con il nuovo governo isolano, se intenderà mantenere l’attuale contratto di servizio o se ne cambierà le condizioni. Ciò non di meno riteniamo indifferibile un confronto con il Comune, per vedere quale possa essere il punto di sintesi per migliorare il trasporto pubblico in città; Che proposta e che progettualità ha l’Amministrazione Comunale in merito al Servizio ai cittadini. Certo la situazione non è incoraggiante, se si guarda l’attuale parco mezzi della L’Ast: dei 91 bus, solo 72 sono funzionanti; di questi, solo 15 mezzi sono destinati al trasporto urbano a Siracusa, alcuni dei quali di secondo utilizzo (comprati 2 anni fa ma con 11 anni di attività alle spalle)”.
“Puntiamo a un tavolo di confronto con il Comune e l’Ast insieme, per trovare la quadra. – concludono i tre – Nel frattempo chiederemo un nuovo incontro alla quarta commissione consiliare, che già si è espressa positivamente (nei mesi scorsi) sia sull’interscambio minibus e bus Ast, sul terminal bus nell’ex scalo merci, presso la Stazione Ferroviaria e su quanto necessario per migliorare il servizio”.