Il sistema del trasporto pubblico a Siracusa ripensato dal consigliere Sergio Bonafede in vista della scadenza del contratto tra Comune e Ast il prossimo 3 dicembre.
La prima proposta riguarda l’ubicazione di un terminal autobus nel parcheggio Sant’Antonio “di modo da dare modo all’utenza di poter fruire di un trasporto pubblico integrato fra linee urbane, linee extraurbane e treni”. Bonafede, inoltre, sollecita la riprogrammazione dell’intero sistema delle linee urbane con relativi itinerari: “Oggi – scrive – le linee urbane accertate sono appena 11, inclusi i collegamenti con le frazioni ed esclude parti cruciali della città come il cimitero. Urge una rivisitazione e implementazione delle linee esistenti e l’impostazione di una nuova rete di trasporto pubblico urbano lungo l’asse nord ( Scala Greca ) – Sud (Ortigia) e viceversa e anche lungo la direttrice Est (Mazzarona) – Ovest (Pizzuta ed ex Villaggio Miano), con l’accorgimento di creare almeno due direttrici che conducano ad Ortigia a ciclo continuo, cioè con poche fermate intermedie”.
In ultimo il consigliere propone la realizzazione di parcheggi scambiatori in zone strategiche della città “per consentire a turisti e pendolari di poter giungere a destinazione in tempi non biblici”.
