E’ stato arrestato dai Carabinieri, alle prime luci dell’alba di questa mattina, Ali Adam Borma Nourdin, sudanese 30 anni, in Contrada Stradicò a Cassibile, perchè ritenuto il presunto responsabile dell’omicidio della moglie avvenuto presumibilmente nel luglio del 2017 a Calais in Francia. Il mandato di arresto europeo è stato emesso dall’Autorità Giudiziaria francese.
La vicenda ha dei contorni drammatici.
All’interno della struttura è stato trovato un cadavere nascosto dentro una sacca da viaggio e risposto sotto un letto. Partite immediatamente le indagini della polizia francese, l’autopsia ha chiarito che si trattava di una donna sudanese
Gli inquirenti avevano intanto accertato che proprio quell’abitazione era stata affittata da maggio ad agosto 2017 da una coppia sudanese, che aveva poi lasciato l’alloggio per morosità e da allora non si avevano avute più notizie dei due. Trovato il corpo di lei, di lui nessuna traccia.
Ali Adam Borma Nourdin si trovava a Calais già da alcuni anni, da lì aveva intenzione di raggiungere la Gran Bretagna clandestinamente ma non era mai riuscito nel suo intento. Nel frattempo era riuscito a regolarizzare la sua posizione in Francia e per questo motivo, tramite il ricongiungimento familiare, aveva fatto giungere a Calais anche la consorte proprio a maggio 2017. I conoscenti hanno affermato di non aver più visto più la donna dalle fine di luglio e che la stessa si trovasse inoltre nelle prime settimane di gravidanza.
Ancora ignoti i motivi dell’omicidio. L’uomo è stato trasferito a Cavadonna
