La Polizia di Stato ha arrestato e tradotto in carcere Antonio Restivo, 33 anni, di Melilli, presunto responsabile dei reati di furto e truffa con altro soggetto rimasto ignoto.
L’uomo è accusato di aver distratto il conducente di un’auto, simulando la rottura dello specchietto, per poi riuscire a impossessarsi del portafoglio della vittima, contenente 140 euro, che si trovava sul sedile.
L’autovettura, dopo il furto, presentava lo specchietto retrovisore integro ma con le viti allentate e il vetro staccato così da poter simulare, in caso di urto accidentale un apparente danno.
I fatti risalgono al 30 luglio ,il 33enne si trova al Cavadonna.
