entrate tributarie

Siracusa, ufficio tributi: le perplessità del consigliere Burgio sulla gestione degli accertamenti Imu e Tasi

Siracusa, ufficio tributi: le perplessità del consigliere Burgio sulla gestione degli accertamenti Imu e Tasi

Sono diverse le perplessità che il consigliere comunale del M5S, Francesco Burgio, esprime sull’operatività dell’Ufficio tributi del Comune di Siracusa.

“Negli ultimi 5 anni – afferma – oltre al drastico calo delle entrate tributarie, è anche diminuito notevolmente il numero e la qualità degli avvisi inviati
e da un triennio circa la chiusura pomeridiana degli sportelli ha causato un grave disservizio alla cittadinanza, penalizzando soprattutto l’ente, che nonostante avesse la forza lavoro, ha mantenuto gli uffici chiusi al pubblico. Auspichiamo che la riapertura pomeridiana degli sportelli avvenga il prima possibile e che si estenda per l’anno intero, usufruendo degli operatori della Ciclat”.

Ma ciò che più impensierisce il consigliere è l’efficienza e l’allineamento del nuovo sistema operativo con i dati catastali: “Segnalazione recenti – riferisce Burgio – riportano accertamenti Imu/Tasi, con avvisi riproposti di anno in anno ogni volta con la medesima motivazione, che dietro richiesta del contribuente vengono sgravati per l’anno successivo, ma poi riproposti gli anni seguenti a causa della mancata revisione e aggiornamento della banca dati dell’anno precedente. Non vorrei – conclude Burgio – che questo servisse a giustificare la determina di fine anno che conferirebbe il premio di produzione”.

Da qui la richiesta rivolta all’amministrazione di attenzionare il problema per evitare il ripetersi degli errori degli anni precedenti.