Portare in Aula, nuovamente, il dibattito sulla bocciatura del bilancio consuntivo 2018, da cui deriva lo scioglimento del Consiglio comunale. A chiederlo è il consigliere Ezechia Paolo Reale, a mezzo di lettera scritta inviata alla presidente Moena Scala.
Incertezza c’è tra gli occupanti dei banchi del civico consesso che da un lato si scontrano con un regolamento che “punisce” chi non approva il documento, e dall’altro
hanno dovuto sbattere la testa contro errori personali e difetti nella comunicazione.
Intanto il commissario, Giovanni Cocco, è a Siracusa e probabilmente sarà presente alla seduta di questa sera, durante la quale sicuramente si discuterà di “Acquisizione gratuita ed accorpamento al Demanio stradale comunale di terreni di proprietà privata utilizzati ad uso pubblico”. Su questo punto è stato presentato un emendamento, nella scorsa seduta, nel quale si chiede di addebitare l’onere economico all’Ente e non ai richiedenti per la redazione dell’eventuale frazionamento dell’area da acquisirsi. Sulla questione dovrà esprimersi il dirigente comunale Giannì, motivo per il quale la trattazione del punto è stata rinviata ad una nuova e pare ultimissima seduta convocata per stasera.
“Non possiamo certo fingere – scrive Reale alla Scala – che non siano accaduti fatti di profondo rilievo istituzionale, quali il voto negativo sulla proposta di rendiconto, che con ogni probabilità comporteranno un’ingiusta sanzione applicata all’Organo di controllo sulla base di una norma manifestamente iniqua. Non evidenziare i veri motivi che hanno condotto all’attuale situazione e non sottolinearne gli aspetti di anomalia che minano autonomia dell’Organo e democraticità del sistema sarebbe un’omissione vile, soprattutto a fronte di molte valutazioni errate, inique ed a volte offensive che, nel forzato silenzio tenuto sino ad oggi dal Consiglio Comunale, sono state veicolate all’opinione pubblica.”
