Mail, comunicazioni, incontri per trovare una soluzione al pagamento delle utenze della Cittadella dello sport. La vicenda è stata sollevata mesi fa dal consigliere comunale Francesco Burgio del M5S, che sull’argomento ha pure presentato un’interrogazione.
La convenzione, siglata a novembre 2017 tra Comune e gestore dell’impianto, prevede per i primi 3 anni una compartecipazione al 50% per la spesa delle utenze. Ad oggi però il concessionario non ha ottemperato e i consumi sono stati pagati per intero dal Comune, che deve quindi recuperare circa 281.000 euro.
Le parti sono al momento distanti: il concessionario lamenta uno squilibrio tra le cifre stimate per i lavori di riqualificazione, contenute nella convenzione, e quelle invece sostenute per rimettere in sesto l’impianto (1 milione contro 2.222.000 euro). Analogo squilibrio evidenziato per la voce utenze. Da qui la necessità espressa dal concessionario di provvedere ad una revisione degli aspetti economici della convenzione.
Il Comune, se da un lato si dichiara disponibile a discutere sulla proposta si revisione prospettata dal gestore, dall’altro evidenzia, come, ad oggi, il gestore non ha pagato, neppure in parte, nessuna somma relativa alle utenze. Un aspetto quest’ultimo che non è di secondo piano.
“Ritengo – afferma il consigliere Burgio – che il Comune debba rompere gli indugi e far rispettare la convenzione. Io ho deciso di non partecipare più a nessuna seduta del Consiglio fino a quando non si troverà una soluzione che tuteli la città. Il Comune, come ho detto più volte, non può permettersi di rinunciare a queste entrate, a maggior ragione in un momento di crisi come quello attuale”.
