Sono cominciati anche in provincia di Siracusa i controlli dei mezzi di trasporto scolastico utilizzati per le gite d’istruzione così come prevede il protocollo d’intesa siglato tra la Polizia Stradale ed il Ministero dell’Istruzione.
Il bilancio ad oggi riporta 81 autobus controllati con 22 infrazioni rilevate. Ventiquattro conducenti sono stati controllati con l’ausilio del personale medico infermieristico dell’Asp per accertarne le condizioni psicofisiche alla guida; le infrazioni più ricorrenti sono state l’eccesso di velocità in 4 casi, l’inefficienza del veicolo per 2 autobus ed il mancato rispetto dei tempi di guida in 4 casi.
La Polstrada coglie l’occasione per ricordare le indicazioni contenute nel vademecum riguardanti sia per la fase di organizzazione della gita che il viaggio con alcune regole di sicurezza relative alla scelta dell’impresa cui affidare il servizio, all’idoneità ed alla condotta del conducente ed all’idoneità del veicolo:
“La prima fase del controllo deve essere effettuata dagli organizzatori delle visite d’istruzione. Nel corso del viaggio gli accompagnatori dovranno prestare attenzione al fatto che il conducente di un autobus non può assumere sostanze stupefacenti né bevande alcoliche, neppure in modica quantità. Durante la guida egli non può far uso di apparecchi radiotelefonici, salvo apparecchi a viva voce o datati di auricolare.
Alla partenza, che sarà comunicata alla Sezione Polstrada competente per territorio, ci saranno i controlli da parte della Polizia stradale”.
