Fiom Cgil e Uilm Uil

Siracusa, vertenza Bpis: lavoratori senza retribuzione da novembre

Siracusa, vertenza Bpis: lavoratori senza retribuzione da novembre

Continua far discutere il caso dei 90 lavoratori della Bpis, azienda metalmeccanica congelati tra l’impossibilità di lavorare, perché la loro azienda è fallita e l’impossibilità di percepire indennità di disoccupazione, perché non licenziati.
Sulla vicenda intervengono oggi la Fiom Cgil e la Uilm Uil: “La Business Projects Industrial Services, azienda metalmeccanica che opera nel campo elettro-strumentale – ricordano – il 30 ottobre 2020 perde il contratto di manutenzione presso lo stabilimento Sonatrach di Augusta, da quel momento si apre una vertenza, ancora non conclusa definitivamente, per la ricollocazione del personale presso l’azienda aggiudicatrice che risulta essere la Coemi. Ma il 22 dicembre la Bpis viene dichiarata fallita dal Tribunale di Siracusa e i lavoratori che da novembre non percepiscono alcuna retribuzione.
Da qui la richiesta di sapere “quali impegni intendono assumere le aziende coinvolte nel cambio appalto al fine di garantire i livelli occupazionali”. Alle istituzioni vengono sollecitate “risposte per risolvere il paradosso che stanno vivendo in questi giorni”.