Nessun pagamento degli stipendi arretrati (saldo marzo e mensilità di aprile) perché vietato dalla legge fallimentare, ma disponibilità a pagare, per coloro che lavoreranno, della quota parte degli stipendi maturati successivamente al 21 maggio fino al 31 dello stesso mese., che non rientrando nei debiti concorsuali possono essere pagati e a fronte di un’intesa potrebbero essere pagati oggi stesso.
Questa la risposta per iscritto che il liquidatore della Hellatron srl, Antoni Italica, azienda in liquidazione specializzata nel riciclo di componenti elettronici e smaltimento dei rifiuti, ha dato al segretario provinciale della Filcams cgil, Alessandro Vasquez, dopo l’assemblea straordinaria di ieri dei dipendenti, preoccupati per il loro futuro.
“Dall’1 giugno gli stipendi saranno corrisposti dall’affittuaria, la la 3R Ambiente srl, con la quale i rapporti continueranno senza soluzione di continuità, garantendo così la tutela dei dipendenti. Appena sarà designato il giudice delegato per la procedura concorsuale, radicata davanti al tribunale di Milano, – aggiunge – la società presenterà istanza per essere autorizzata a pagare gli stipendi arretrati (saldo marzo, aprile e maggio fino a 20) a tutti i dipendenti che saranno impegnati nello stabilimento al momento del passaggio del ramo d’azienda all’affittuaria.
In caso di mancata continuità aziendale, sarà inevitabile procedere – conclude il liquidatore – al licenziamento di tutti i dipendenti”
