Presidio spontaneo dei lavoratori Ideal service questa mattina in Piazza Duomo, davanti Palazzo Vermexio, a Siracusa.
Una vertenza che ha visto riunirsi le tre sigle sindacali di categoria Filcams Cgil – Fisascat Cisl e Uiltucs.
“Siamo qui per dire ancora una volta che questo è un taglio inaccettabile – commentano i segretari di categoria, Alessandro Vasquez- Teresa Pintacorona ed Anna Floridia – che comporterà la chiusura di tutti i front office sia dei tributi che anagrafe, stato civile ed immigrazione e plessi distaccati. Sono tutte attività che una volte tagliate non consentiranno il normale espletamento della mole di lavoro svolta dall’ufficio tributi con una inevitabile ripercussione nell’introito dei tributi come Imu e Tari. Questi lavoratori sono da decenni sottoposti ad una intermediazione di manodopera che non sono più disposti a subire dopo questa ennesima mortificazione del proprio lavoro e del proprio reddito. Un taglio che non escluderà nessun settore. Il consorzio Ciclat – concludono – non doveva accettare questa scellerata proroga e costringere l’amministrazione comunale a prendersi le proprie responsabilità in un appalto che tocca la vita di 62 lavoratori Ideal service e 32 lavoratori di Util service”.
Da qui l’esortazione rivolta all’amministrazione comunale, in vista della riunione fissata per domani 27 maggio, a fornire risposte certe e concrete “dato che – ribadiscono i tre segretari – nessun taglio sarà accettato dai lavoratori e dalle lavoratrici dell’appalto”.
