La Set Impianti non fallirà. La soluzione tanto attesa è arrivata questa mattina al termine della riunione del tavolo permanente costituito in Prefettura il 31 maggio scorso. Non solo, contestualmente è stato avviato un nuovo bando di gara per la vendita. Un percorso auspicato dai sindacati sin dall’inizio e poi sviluppato in collaborazione con tutte le parti in causa: il giudice del tribunale di Catania, che ne aveva disposto la confisca, e quello di Siracusa che ne aveva dichiarato il fallimento, gli amministratori giudiziari dell’azienda, i rappresentanti di Confindustria e delle committenti (Lukoil, Versalis e Sasol), i segretari confederali di Cgil, Cisl e Uil e quelli di categoria.
“E’ stato favorito il confronto tra le due autorità giudiziarie coinvolte – si legge nella nota della Prefettura – consentendo così l’esclusione del fallimento del ramo d’azienda confiscato”.
L’azienda, che si occupa di manutenzione di impianti petrolchimici, adesso è stata affidata temporaneamente a Synergo Consorzio nazionale; l’amministrazione giudiziaria ha riscosso i crediti immediatamente esigibili, riuscendo a pagare gli stipendi pregressi ai lavoratori.
Prossime tappe: il completamento dell’inventario dei beni della società, la contabilizzazione di tutte le entrate e le uscite per chiudere l’amministrazione giudiziaria e le verifiche da parte delle committenti per il subentro della nuova società.
Gramde soddisfazione è stata espressa dal prefetto, Giuseppe Castaldo, che ha tenuto a ringraziare i partecipanti al tavolo ” per aver saputo lavorare in una logica di sistema e di leale collaborazione tra istituzioni e parti sociali”.
