Si apre uno spiraglio importante per la riapertura del viadotto di Targia, a Siracusa, chiuso, seppur con progressive limitazioni al traffico veicolare, da quasi 8 anni.
L’infrastruttura rappresenta l’unica via di accesso e uscita dalla parte nord del capoluogo, collegamento diretto con la zona industriale e anche l’unica via di fuga in una zona ad alto rischio sismico.
E’ stato chiuso a causa delle pessime condizioni strutturali e sostituita da una bretella realizzata dal Comune. Una soluzione che doveva essere temporanea, ma che, passando gli anni e considerata la difficoltà di reperimento dei fondi necessari per il consolidamento del viadotto, pare esser diventata definitiva.
E invece ieri sera nel corso della puntata “Speciale coronavirus” in onda ogni sera in diretta su SiracusaPost.it e Medical Excellence Tv, l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Marco Falcone, sollecitato in tal senso dall’altro ospite, Andrea Buccheri, assessore comunale all’Ambiente e alla Polizia Municipale, ha preso l’impegno ufficiale a “pianificare l’intervento e il finanziamento” per il consolidamento del viadotto.
“Settimana prossima sarò a Siracusa per effettuare un sopralluogo di persona – ha detto Falcone – e già domani mattina chiederò all’ingegnere capo del Genio Civile di verificare la situazione. Il governo Musumeci – ha concluso – realizzerà quest’opera”.
Di seguito lo scambio di battute tra l’assessore Falcone e l’assessore Buccheri.
