Un liquido oleoso nero, non meglio definito, sparso ovunque nella piazzetta di viale Tica, intitolata al compianto Ettore Di Giovanni.
Questo il brutto spettacolo che l’altra sera si sono trovati davanti i frequentatori abituali del posto, anziani, mamme e papà con i bambini.
Tutto è stato sporcato, verosimilmente dai soliti vandali: dai muretti che fungono da panchine alla statua che si trova al centro della piazzetta e perfino i gradini che portano all’area giochi dei piccoli. Nulla è stato risparmiato.
La piazzetta non è nuova ad “attacchi” ingiustificati di questo tipo: ricordiamo la duplice azione vandalica contro la stele che ricorda Mario Francese, il giornalista morto per mano della mafia. Eventi che indussero l’amministrazione comunale a spostare la stele nel giardino botanico di Casina Cuti. O l’estirpazione di piante e fiori dalle aiuole.
Adesso questo episodio, che riporta in primo piano la necessità di controlli più stringenti per assicurare il giusto decoro e sicurezza anche a questa parte della città.
