Nuova puntata nella diatriba ventennale tra Governo e lavoratori dipendenti riguardo il rimborso dei tributi Sisma ’90.
A renderlo noto è il deputato nazionale di Articolo 1 Democratici e Progressisti, Pippo Zappulla: “Il Governo con un provvedimento approvato al Senato, e ieri alla Camera, ribadisce positivamente il diritto al rimborso anche per i lavoratori dipendenti ma al contempo riduce del 50% quanto dovuto. E’ una scelta politicamente gravissima e inaccettabile – denuncia Zappulla – perché viola il principio di rispetto elementare dei diritti dei lavoratori e dei contribuenti e presenta inoltre palesi tratti di incostituzionalità. In tal modo infatti il Mef e l’Agenzia delle Entrate – aggiunge – stanno realizzando una sorte di transazione di massa, unilaterale e coatta senza il parere indispensabile degli aventi diritto”.
Da qui l’intenzione espressa dal deputato di Articolo 1 di presentare provvedimenti legislativi e un ricorso specifico alla Corte Costituzionale per invalidare la scelta e riconoscere agli aventi diritto l’intero ammontare dei tributi versati.
