Una strategia di rete tra i Comune che punti alla tutela e alla valorizzazione dei siti Unesco del Sud Est Sicilia, tramite la revisione dei Piani di gestione dei tre siti “Le Città tardo barocche del Val di Noto”, “Siracusa e le Necropoli rupestri di Pantalica” e la “Villa romana del Casale di Piazza Armerina”.
Ad essersi aggiudicata la gara per la revisione dei Piani di gestione è la società Civita Sicilia.
Il progetto, già finanziato da parte del Mibact e 100 mila euro dalla Regione Siciliana, è stato illustrato, questa mattina, in conferenza stampa a Siracusa al Salone Borsellino di Palazzo Vermexio, dai sindaci di Siracusa Francesco Italia e di Noto Corrado Bonfanti.
Ad illustrare i contenuti del progetto è stato Guido Meli, referente per la Legge 77 del Dipartimento regionale dei Beni culturali. L’azione 5, in particolare, denominata “Le forme dell’identità”, si basa sulla didattica e la valorizzazione, con una particolare attenzione ai temi dell’accessibilità. Infatti è in fase di lancio il Concorso “ID Stamp”, in collaborazione con l’Accademia di belle Arti di Siracusa – MADE Program, aperto alle scuole medie superiori di primo e secondo grado, in collaborazione con gli Uffici scolastici provinciali. Il francobollo come carta di identità dei luoghi sarà il frutto della rielaborazione creativa di ogni singolo studente, accompagnato alla scoperta dei luoghi in cui vive.
Tra le azioni per il territorio avviate, poi, “Raccontami una storia” in collaborazione con l’AGESCI: un laboratorio, anche a cielo aperto, nel quale la narrazione diventa elemento d’unione tra passato e presente, attraverso innumerevoli storie che risvegliano l’identità dei luoghi. Tra le altre iniziative “Artigiani in piazza: le botteghe dell’identità” in collaborazione con Confartigianato “Profili di paesaggio”, in collaborazione con la Facoltà di Architettura, il corso di formazione per guide turistiche di prossimo avvio.
