Un nuovo solarium in Ortigia, nella spiaggetta di Calarossa. Non è una novità, su questa possibilità alcuni Comitati di Ortigia hanno già ampiamente espresso la loro netta opposizione. Oggi l’associazione ambientalista Sos Siracusa attacca duramente il sindaco Garozzo e la sua amministrazione e lo fa dopo aver scoperto che “ad agosto scorso – scrive in una nota – lo stesso primo cittadino ha richiesto la concessione del sito, di modo che da aprile a ottobre 2018 e fino al 2020 per un ridicolo canone di circa 3500 euro totali, quella che è la principale spiaggetta pubblica di Ortigia verrà stuprata dall’ennesimo e inopportuno solarium”.
Non è, quella di Sos Siracusa, una presa di posizione a priori contro i solarium: “Siamo d’accordo ai solarium pubblici – spiega l’associazione – che tante zone hanno rivalutato (vedi Borgata, Due Frati, Piliceddi, Forte Vigliena) ma troviamo assurdo continuare a privatizzare luoghi che da soli attirano turisti da ogni dove e fanno parlare di Siracusa nel mondo con viste e scatti fotografici mozzafiato”.
Parte così la mobilitazione: “Ci opporremo in ogni sede e con ogni mezzo tecnico legale affinché tutto ciò non accada. Facciamo seguito alle azioni fin qui portate avanti dai comitati come Ortigia Sostenibile e chiediamo ad ogni cittadino di unirsi alla protesta secondo coscienza, prima che sia troppo tardi.
Dispiace che chi si è sempre professato a favore della tutela e rivalutazione del proprio territorio, arrivi alla fine della propria legislatura con scelte e risultati totalmente opposti a quelli fin qui manifestati”.
A replicare alle accuse di Sos Siracusa il sindaco Giancarlo Garozzo, il quale spiega a SiracusaPost che: “Il Comune ogni anno realizza dei solarium pubblici su alcuni tratti di costa proprio per facilitare l’accesso a tutti, riqualificando alcune zone costiere che prima del nostro insediamento erano in totale stato di abbandono”.
Chiarisce che: “solo una porzione di spiaggia sarà interessata dalla struttura ma che di contro vi saranno maggiori servizi per tutti gli avventori, il che non mi sembra qualcosa di negativo, anzi lo reputo un modo per rendere ancora più appetibili le nostre bellezze dando sempre più servizi agli avventori. In totale il 50% della spiaggia sarà destinata a lettini con una struttura rimovibile, mentre il restante 50% resterà di libera fruizione. Vero è che quando l’amministrazione comunale aveva pensato a questa convenzione, in Ortigia non esistevano solarium privati con dei servizi, mentre oggi se ne contano due. Infine voglio chiarire che il bando e’ stato fatto nel 2015 e qualunque passo indietro da parte del Comune rappresenterebbe terreno fertile per un eventuale ricorso da parte dei privati, e l’ente in questo momento non può incorrere in ulteriori contenziosi”.
